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Moderatori: AnlaidsOnlus, Claudia Balotta, Tex83, ANLAIDS
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Suggerimento
Buongiorno,
Vorrei chiedere un Vostro parere sull’entità del rischio da me corso e chiedere conferma di aver eseguito correttamente l’iter diagnostico:
Ho avuto un rapporto con escort
1) orale ricevuto non protetto
2) rapporto vaginale protetto con preservativo
3) scambio di baci profondi
Quanto è a rischio?
Dopo circa 37 giorni ho avuto dei sintomi che sono cominciati con un nodo in gola. L’ottorino mi aveva diagnosticato una sintomatologia dovuta ad una virosi in concomitanza a reflusso gastrico e lieve micosi sulla lingua.
A parere dell’ottorino la sintomatologia non era riferibile in nessun modo ad HIV.
In ogni caso ho deciso di effettuare test per HIV rispettivamente dopo rischio:
43 giorni: test IV generazione ( met. Cmia): negativo in ospedale
45 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
66 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
92 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
120 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
126 giorni: HIV-1 RNA presso ospedale: target non rilevato
L’ultimo esame mi è stato suggerito dall’infettivologo per tranquillizzarmi.
Il problema è che non riesco a togliermi di mente la possibilità di essermi infettato nonostante i test negativi.
Cortesemente in base alla Vostra esperienza potete darmi un’opinione?
Grazie in anticipo
Vorrei chiedere un Vostro parere sull’entità del rischio da me corso e chiedere conferma di aver eseguito correttamente l’iter diagnostico:
Ho avuto un rapporto con escort
1) orale ricevuto non protetto
2) rapporto vaginale protetto con preservativo
3) scambio di baci profondi
Quanto è a rischio?
Dopo circa 37 giorni ho avuto dei sintomi che sono cominciati con un nodo in gola. L’ottorino mi aveva diagnosticato una sintomatologia dovuta ad una virosi in concomitanza a reflusso gastrico e lieve micosi sulla lingua.
A parere dell’ottorino la sintomatologia non era riferibile in nessun modo ad HIV.
In ogni caso ho deciso di effettuare test per HIV rispettivamente dopo rischio:
43 giorni: test IV generazione ( met. Cmia): negativo in ospedale
45 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
66 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
92 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
120 giorni: test IV generazione ( ECLIA-roche): non reattivo presso laboratorio privato
126 giorni: HIV-1 RNA presso ospedale: target non rilevato
L’ultimo esame mi è stato suggerito dall’infettivologo per tranquillizzarmi.
Il problema è che non riesco a togliermi di mente la possibilità di essermi infettato nonostante i test negativi.
Cortesemente in base alla Vostra esperienza potete darmi un’opinione?
Grazie in anticipo
Re: Suggerimento
L'episodio da te riportato non configurava rischi per HIV.
E in ogni caso il primo test era già definitivo.
È sbagliatissimo perseverare in questa inutile sequenza di test.
E in ogni caso il primo test era già definitivo.
È sbagliatissimo perseverare in questa inutile sequenza di test.
Re: Suggerimento
Grazie per la risposta.
Ne sono consapevole che bastava il test dopo i 40 giorni ma poi subentrano i dubbi e le paure e si cade in queste situazioni.
Purtroppo mi sono lasciato avvolgere da questa spirale di ansia, dubbio e angoscia.
Spero di riuscire a dimenticare e mettermi alle spalle questo brutto periodo.
Grazie.
Ciao
Ne sono consapevole che bastava il test dopo i 40 giorni ma poi subentrano i dubbi e le paure e si cade in queste situazioni.
Purtroppo mi sono lasciato avvolgere da questa spirale di ansia, dubbio e angoscia.
Spero di riuscire a dimenticare e mettermi alle spalle questo brutto periodo.
Grazie.
Ciao
Re: Suggerimento
Confermo, si informi sulle modalità di trasmissione del virus HIV leggendo con attenzione le nostre FAQ: https://www.anlaidsonlus.it/cosa-devi-sapere
e basta test!
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Re: Suggerimento
La ringrazio per l’informazione.
Sul rifare ancora test non ne ho più la minima intenzione anche perchè ogni volta tra il farlo, l’attesa del risultato e prendere il referto è stata durissima.
L’ultimo HIV-RNA poi è stato il più difficile di tutti.
A dirle la verità spero di trovare dentro di me la forza per ammettere a me stesso che non ho preso niente e ricominciare la mia vita.
Grazie mille.
Sul rifare ancora test non ne ho più la minima intenzione anche perchè ogni volta tra il farlo, l’attesa del risultato e prendere il referto è stata durissima.
L’ultimo HIV-RNA poi è stato il più difficile di tutti.
A dirle la verità spero di trovare dentro di me la forza per ammettere a me stesso che non ho preso niente e ricominciare la mia vita.
Grazie mille.
Re: Suggerimento
Buongiorno Tex,
Mi dispiace disturbarla ancora.
Ho alcuni dubbi e vorrei chiedere una Vostra opinione.
Ho letto alcune relazioni dell’Avis in cui si segnala che ci sono sottotipi che non vengono rilevati dai test sierologici e dalla PCR.
Questo mi spaventa molto.
Nel mio caso il rapporto è stato a basso rischio ma con persona ad alto rischio, ho molti test con esito negativo fatti dopo periodo finestra (con almeno due tipologie di test) e con valori sempre bassi nella scala di rlevazione ( anche se so che questo non è significativo) e infine una PCR di HIV1 negativa.
L’infettivologo che mi ha visitato a 4 mesi dal rischio ha valutato il mio stato clinico nella norma e mi ha detto che dopo la PCR la certezza è assoluta.
Tuttavia a me i dubbi rimangono anche perchè se questo virus può non dare alcun sintomo per lungo tempo come si può fare una diagnosi?
Devo fare ulteriori accertamenti con diversi metodi di analisi: western blot o altro? Oppure devo monitorare con qualche analisi specifica se ci sono cambiamenti nell’organismo nel tempo?
Grazie in anticipo
Cordiali saluti
Mi dispiace disturbarla ancora.
Ho alcuni dubbi e vorrei chiedere una Vostra opinione.
Ho letto alcune relazioni dell’Avis in cui si segnala che ci sono sottotipi che non vengono rilevati dai test sierologici e dalla PCR.
Questo mi spaventa molto.
Nel mio caso il rapporto è stato a basso rischio ma con persona ad alto rischio, ho molti test con esito negativo fatti dopo periodo finestra (con almeno due tipologie di test) e con valori sempre bassi nella scala di rlevazione ( anche se so che questo non è significativo) e infine una PCR di HIV1 negativa.
L’infettivologo che mi ha visitato a 4 mesi dal rischio ha valutato il mio stato clinico nella norma e mi ha detto che dopo la PCR la certezza è assoluta.
Tuttavia a me i dubbi rimangono anche perchè se questo virus può non dare alcun sintomo per lungo tempo come si può fare una diagnosi?
Devo fare ulteriori accertamenti con diversi metodi di analisi: western blot o altro? Oppure devo monitorare con qualche analisi specifica se ci sono cambiamenti nell’organismo nel tempo?
Grazie in anticipo
Cordiali saluti
Re: Suggerimento
Basta così. Lei sta facendo ragionamenti irrazionali e scientificamente infondati.
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