Dubbi test e sieroconversione
Inviato: 23 marzo 2018, 22:44
Salve a tutti, specialisti e non, grazie soprattuto per il vostro supporto scientifico e morale. Sono nuovo del forum e leggendo un po' a destra e sinistra non sono riuscito (o per lo meno me ne convinco) a trovare risposte a particolari domande che mi frullano da giorni in testa. Ad ogni modo questo e' il trascorso dei miei ultimi mesi: rapporto a rischio 17 novembre 2017 (orale e reciproco, penetrativo anale protetto ma senza aver controllato condom alla fine), decido di effettuare il primo test il 24 dello stesso mese (adesso so che era troppo presto ma l'ansia in questi casi la fa da padrona) HIV !/2 il quale riportava un valore numerico pari a 0,765 e la dicitura accanto ad esso "ASSENTI". Il primo di gennaio 2018 comincio ad avere febbre che non passera' per piu di una settimana e qualche giorno, accompagnata da raffreddore salvo poi scomparire e ricomparire per la fine di febbraio 2018 accompagnata da linfonodi ingrossati a collo inguine e sovraclaveari (reattivi secondo quanto recita l'ecografia effettuata in quei giorni su consiglio del medico di famiglia con linfonodi dai 6mm ai 13mm il piu' esteso) comunque non dolenti salvo il primo spuntato sul collo lato sinistro e valori che non superavano i 37.2*. Il 7 marzo 2018, quindi a circa 110 giorni dal rapporto a rischio decido insieme al medico di rieffettuare il test insieme ad emocromo completo e anche test per mononucleosi. Ritirati gli esami qualche giorno dopo si poteva notare un'inversione della formula leucocitaria con globuli bianchi 4370 (valore che secondo la scala adottata dal laboratorio rientra nella norma ma comunque quasi al limite) neutrofili al di sotto del range considerato standard, infociti e monociti piu alti del normale, test HIV1/2 che al contario del primo (effettuato sempre presso lo stesso laboratorio) riportava le diciture "NEGATIVO" e "ASSENTI" e per quanto riguarda i valori della mononucleosi risultava igG 0,34* e IgM 0,04. Secondo il medico la mononucleosi comunque contratta era troppo vecchia per aver innescato tutto questo e che probabilmente si tratatva di altro tipo di infezione, dunque io mi chiedo e umilmente chiedo anche a voi:
I valori del primo test ovvero 0,765 non sono troppo alti? Avendo dedotto che i test da me effettuati siano di III gen. e quindi atti a ricercare solo gli anticorpi, posso considerare il secondo test da me effettuato come definitivo in quanto effettuato oltre 3 mesi (oltre 100giorni) dal possibile contagio? Adesso accuso di nuovo febbricola a 37 e non vi nascondo che sono ripiombato nella paura dopo che ci avevo messo una pietra sopra e siccome mi e' stato detto dalla dottoressa del laboratorio che il test e' considerato definitivo allo scadere di 6 mesi, ammettendo che quanto descritto siano stati sintomi da sieroconversione, il secondo test effettuato a oltre 90 giorni non avrebbe dovuto rilevare gli anticorpi o c'e' la possibilita' che sia stato troppo presto anche per il secondo test? Essendo che adesso ho sta febbricola e ammettendo per un momento che sia causata dal virus, gli anticorpi sarebbero presenti osi svilupperebbero dopo? Confido nella risposta della dottoressa o di chiunque abbia qualcosa da esprimere secondo il suo parere, e scusate se mi sono dilungato un po' troppo, buona serata a tutti!
I valori del primo test ovvero 0,765 non sono troppo alti? Avendo dedotto che i test da me effettuati siano di III gen. e quindi atti a ricercare solo gli anticorpi, posso considerare il secondo test da me effettuato come definitivo in quanto effettuato oltre 3 mesi (oltre 100giorni) dal possibile contagio? Adesso accuso di nuovo febbricola a 37 e non vi nascondo che sono ripiombato nella paura dopo che ci avevo messo una pietra sopra e siccome mi e' stato detto dalla dottoressa del laboratorio che il test e' considerato definitivo allo scadere di 6 mesi, ammettendo che quanto descritto siano stati sintomi da sieroconversione, il secondo test effettuato a oltre 90 giorni non avrebbe dovuto rilevare gli anticorpi o c'e' la possibilita' che sia stato troppo presto anche per il secondo test? Essendo che adesso ho sta febbricola e ammettendo per un momento che sia causata dal virus, gli anticorpi sarebbero presenti osi svilupperebbero dopo? Confido nella risposta della dottoressa o di chiunque abbia qualcosa da esprimere secondo il suo parere, e scusate se mi sono dilungato un po' troppo, buona serata a tutti!