Terapie immediate
Inviato: 1 aprile 2008, 15:26
Gentile dottore,
spero di essere chiaro nella mia domanda e mi auguro possa rispondermi velocemente (inoltre mi auguro di riuscire a capire in toto la risposta!).
Mi sto informando su un po' di questione e come si sa non sempre le fonti possono essere attendibili, per questo mi rivolgo a Lei.
Ho letto che:
A) Se si è certi di essere stati a contatto col virus in un determinato modo, ci sono dei medicinali da prendere in un tempo massimo di 24h-48h dal contagio che possono ridurre al minimo l'infezione tanto da contrastarla ed anche se il contagio è avvenuto, a "ritornare" sieronegativi.
B) Chi è stato contagiato ed ha avuto la febbre e dai test risulta ancora in corso di sieropositivizzazione ed ha una carica del virus altissima nel sangue (come avviene sempre nei neo contagiati), per loro ci sono sempre dei medicinali che tolgono dal sangue il virus, ed essendo passato poco tempo dal contagio ed avendo la carica altissima nel sangue, la "colonizzazione" degli organi non è ancora avvenuta e quindi la possibilità di ritornare sieronegativi.
Io mi chiedo: è vero? e se è vero, questi medicinali entro quanto tempo dalla fine della febbre andrebbero presi come scadenza massima? Quando il virus inizia a colonizzare gli organi?
Spero di essere stato chiaro e spero di capire la risposta....Grazie in anticipo, attendo risposta.
spero di essere chiaro nella mia domanda e mi auguro possa rispondermi velocemente (inoltre mi auguro di riuscire a capire in toto la risposta!).
Mi sto informando su un po' di questione e come si sa non sempre le fonti possono essere attendibili, per questo mi rivolgo a Lei.
Ho letto che:
A) Se si è certi di essere stati a contatto col virus in un determinato modo, ci sono dei medicinali da prendere in un tempo massimo di 24h-48h dal contagio che possono ridurre al minimo l'infezione tanto da contrastarla ed anche se il contagio è avvenuto, a "ritornare" sieronegativi.
B) Chi è stato contagiato ed ha avuto la febbre e dai test risulta ancora in corso di sieropositivizzazione ed ha una carica del virus altissima nel sangue (come avviene sempre nei neo contagiati), per loro ci sono sempre dei medicinali che tolgono dal sangue il virus, ed essendo passato poco tempo dal contagio ed avendo la carica altissima nel sangue, la "colonizzazione" degli organi non è ancora avvenuta e quindi la possibilità di ritornare sieronegativi.
Io mi chiedo: è vero? e se è vero, questi medicinali entro quanto tempo dalla fine della febbre andrebbero presi come scadenza massima? Quando il virus inizia a colonizzare gli organi?
Spero di essere stato chiaro e spero di capire la risposta....Grazie in anticipo, attendo risposta.