Per il Dott. Monti

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barman
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Iscritto il: 25 marzo 2008, 17:47
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Per il Dott. Monti

Messaggio da barman »

Gentile Dottore,

ringraziandola ancora per la dedizione che mette in questo sito sono a porle alcune domande, premetto che so di essere s+ da novembre 07 e subito i cura con truvada a kaletra. A settembre farò gli esami e vedrò i risultati ma dovrebbero essere confortanti visto che mi sento un "leone"
Ringrazio la scienza e la medicina che mi permette al momento di vivere una vita supernormale anzi speciale.

Le domande a cui la prego rispondere con la sincerità e deontologia medica che le appartengono sono le seguenti:

- Essendo io una persona che non ha mai fatto uso di droghe e assimili e non essendo bevitore (al massimo 1 bicchiere di vino a pasto) il mio fegato è soggetto a qualche effetto collaterale?

- Una buona alimentazione e attività sportiva possono migliorare la qualità della vita e ritardare gli effetti collaterali

- Mi hanno detto che le nuove cure hanno ridotto la possibilità di lipodistrofia anche se è un fatto personale è vero?

- La famosa durata della vita media, questa domanda che si sentirà ripetere in continuazione, lo so magari ha già risposto tante volte ma avendo un figlio di 17 mesi che spero di non lo lasciare orfano presto sono a toccare questo tasto... HO letto oggi su un quotidiano locale che la vita media è 12 anni....sarà un errore del giornalista? MI può dire secondo lei se persone come me con una vita regolare (nel senso non uso di droghe alcool e fumo) se assumo regolarmente la terapia possono star un pochino più tranquilli.
Il mio test di resistenza del virus dice che è selvaggio ovvero non oppone resistenza a nessun farmaco, presumono che la persona che me lo ha trasmesso non si curasse o non sapesse di averlo.

- gli effetti collaterali di una terapia solitamente quando si iniziano a vedere

- Ultima domanda ritiene lei corretto magari fin da adesso che non si hanno problemi mettersi in contatto con una clinica metabolica (hio sentito spesso paralre di quella di modena) per fare gli analisi e prevenzione?

- Si può definire HIV una malattia cronica, oppure ancora no?

Grazie di tutto e scusi se sono molte domande-

Ringrazio i ricercatori ed il Signore perchè sono ottimista e spero che nei prossimi anni questa infezione diventi gestibile al 100% in modo "facile" nel senso che permetta una vita normale al 100% anche se per adesso io sto bene e a volte mi scordo di essere S+ nel senso che mi sento sano anche se non potrò mai più esserlo.
Spero che nei prossimi anni possa accedere a cure innovative che mi possono permettere di vivere bene, ma sono sicuro che ci arriveremo, penso di non essere così fortunato da debellare il virus ma penso di poter essere abbastanza fortunato da arrivare alla pensione e considerato che ho 32 anni......insomma posso anche fare un mutuo a 30 anni!!!



Grazi di tutto e saluti.
Pensavo che a me non toccasse mai. Adesso assaporo la vita ogni giorno grazie all'amore dei miei familiari sono giovane e fiducioso di vivere una buona vecchiaia
dott.manuelmonti

Messaggio da dott.manuelmonti »

wow quante domande!

cerchero di rispondere..

1) i farmaci antiretrovirus hanno un metabolismo epatico e di conseguenza vanno a "pesare" sul fegato; naturalmente un fegato sano, che non ha subito traumi precedenti risponderà meglio rispetto ad un fegato già malconcio; va comunque detto che comunque verrà sottoposto ad uno stress non indifferente.

Diversi studi hanno messo in relazione una buona qualità di vita con una maggiore sopravvivvenza e cio vale anche per le persone sieropositive, a maggior ragione.

I nuovi farmaci ed i nuovi dosaggi riducono ma non eliminano l'effetto della lipodistrofia.

Ad oggi la sopravvivenza media dei pazienti, in terapia antiretrovirale, è superiore ai 30 anni; questo è un indice importante che pero' ha influenzato da molti fattori ( età iniziale di contagio, stadio dell'infezione, ect ect)

LA maggior parte degli effetti colleterali compare dopo anni; di conseguenza non penso sia utile contattare gia una clinica metabolica, c'è tempo, eventualmente...stia tranquillo.

Ad oggi possiamo considerare l'infezione da HIv, nei paesi occidentali, una malattia che sta diventando cronica.

In conclusione stia tranquillo; ha diversi motivi per essere ottimista e poter arrabbiarsi dietro suo figlio!

saluti cordiali
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