Test p.c.r
Moderatori: AnlaidsOnlus, Claudia Balotta, ANLAIDS
Test p.c.r
Buongiorno Dottore, scusi ancora il disturbo ma vorrei gentilmente avere un Suo parere;a seguito del rapporto a rischio avuto e della sintomatologia presentata (anche se Lei mi ha detto che non corro rischio)stò prendendo in considerazione di effettuare una pcr qualitativa;vorrei sapere che attendibilità avrei in caso fosse negativa ( ad oggi siamo a 33 gg dal possibile contagio).Grazie ancora per il supporto.
Secondo me sono attendibili, anche se non voglio assolutamente farmi illusioni in quanto potrei essere positivo a 3 mesi....L'unica cosa che un pò mi tranquilizza è che a 10 gg dal rapporto avevo già i sintomi che adesso un pò mi stanno passando, di conseguenza credo che la famosa proteina p24 o gli anticorpi avendo avuto questa storia clinica avrebbero dovuto vedersi;cmq ripeto non voglio farmi illusioni perchè la possibilità di essere positivo a 3 mesi c'è e va tenuta in considerazione!
Quello che è certo è che si parla cmq di 90% e +;quindi molto attendibile.In questi 42 gg che sono passati dal rapporto a rischio ero convintissimo di aver contratto hiv, dopo il risultato di ieri sinceramente un pò mi sono tranquillizzato soprattutto per il discorso che ti ho fatto sulla mia storia clinica ( mi sembra molto improbabile che se i sintomi avuti già dopo 10 gg fossero stati da sieroconversione, a 40gg nn si sarebbe ancora in grado di rilevare nè la p24, nè gli anticorpi.Mi sono fatto 1 mia teoria ( speriamo che il Dott. non mi cacci dal forum perchè in medicina non si possono creare teorie senza le conoscenze adatte ma questi gg non ho fatto altro che pensare a ciò!!):il motivo per cui una persona infetta non manifesta sintomi da infezione acuta è dovuta dal fatto che il virus si replica in maniera lenta ( per fattori individuali che non si conoscono con precisione) e quindi in questi casi l'antigene p24 risulterà nella maggior parte dei casi negativo,proprio perchè se il virus si moltiplica lentamente si avrà nel corpo una quantità così bassa di p24 da non poter essere individuata;negli stessi soggetti la produzione di anticorpi inizierà sempre entro le 2 settimane( come nella quasi totalità dei casi), ma in maniera molto + lenta con il conseguente ritardo a positivizzare il test ELISA.Contrariamente nella persona che mostra sintomi da infezione acuta il virus si moltiplica velocemente, con conseguente comparsa di febbre ed ingrossamento dei linfonodi ( che stà ad indicare un'alta moltiplicazione di linfociti per combattere il virus ) e quindi durante questo periodo la proteina p24 sarà in quantità sufficiente da poter essere rilevata;se un test combinato durante la fase acuta dovesse non rilevare la p24, è molto probabile che al diminuire di questi sintomi (diminuzione dovuta dagli anticorpi in quantità sufficiente a controllare l'infezione)un test ELISA sia perfettamente in grado di rilevarne la presenza.Ecco perchè secondo me si tratta di 1 risultato veramente attendibile.Detto ciò sicuramente sarò positivo a 3 mesi in modo da dovermi anche scusare per le cavolate che ho scritto!!!!Ogni tanto è meglio farsi 1 risata o si prende l'esaurimento!
Per quanto possa valere il mio pensiero ti dico che le probabilità si aggirano attorno al 95%;mi rendo conto però ( essendo un tipo che guarda in faccia alla realtà) che in quel 5 % di casi potrei rientrarci anche io, quindi anche se sono un pò + tranquillo per i motivi che ho illustrato prima, rimango sempre con i piedi per terra.Non è pessimismo ma realismo.